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Conosciamo l’Erba di San Giovanni

Al volgere del solstizio d’estate l'Iperico è all’apice della sua fioritura e del suo “tempo balsamico”

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di Monica Serra *

Al volgere del solstizio d’estate la pianta dell’Iperico (Hypericum Perforatum), appartenente alla famiglia delle Hypericaceae, è all’apice della sua fioritura e del suo “tempo balsamico” cioè il momento in cui la pianta ha il maggior contenuto di principi attivi.
Questa pianta spontanea la troviamo che ricopre le bordure dei boschi o i prati esposti principalmente al sole.
E’ anche conosciuta come Erba di San Giovanni perché la raccolta della pianta avviene appunto a ridosso della notte di San Giovanni (24 giugno) e perché il colore rosso che contraddistingue questa pianta (provate semplicemente a strofinare i petali gialli e vedrete il colore che esce) viene anche detto “sangue di San Giovanni”.  

E’ una pianta erbacea perenne, le foglie sono opposte, dalla forma ovale o ellittica, nella parte inferiore presentano delle ghiandole simili a puntini traslucidi contenenti olio, mentre verso l’esterno ha punti più scuri contenenti uno dei principi attivi più noti, l’ipericina. 
Le stesse strutture ghiandolari si trovano anche nei petali che hanno un colore giallo-dorato.

Hypericum deriva dal greco ypér, “al di là” ed eikon, “immagine” quindi “vedere al di là”. Questo significato si può condurre alle vescicole trasparenti presenti nelle foglie ma anche alla simbologia della pianta che racconta di luce, di solarità, dell’uscire dalle tenebre e dal buio. 
I suoi fiori hanno l’aspetto di un sole, rimandano alla luce, al calore, all’espressione dell’energia e della forza.

Se consideriamo la “teoria delle signature” del medico alchimista svizzero Paracelso, secondo la quale la malattia e il rimedio adatto hanno caratteristiche comuni, osserviamo che le foglie in controluce, con i numerosi forellini dovuti alla presenza delle ghiandole,  ci ricordano la forma delle ferite. Inoltre l’analogia del suo colore rosso, ci riporta agli stati di infiammazioni, piaghe, arrossamenti di cui la pianta si prende cura.

L’iperico ha un’attività sedativa, antidepressiva, favorisce una migliore qualità del sonno e dell’umore, riduce la produzione di cortisolo noto anche come “ormone dello stress”, ha un’ azione antisettica, antivirale e a livello tessutale è cicatrizzante e antinfiammatoria. 
E’ utilizzato in caso di abrasioni, ferite, scottature, ed arrossamenti della pelle.

Quali sono gli estratti della pianta?

- Tintura madre (*) agisce sul sistema nervoso centrale e sul sistema neurovegetativo. Essendo un fitopreparato “delicato”, per l’assunzione e la posologia consultare un esperto.

Rimedio omeopatico Hypericum è ottimo per la terapia del dolore di qualsiasi origine. Favorisce anche la cicatrizzazione di tutti i tipi di ferite.

Oleolito (**) utile in caso di infiammazioni, bruciature, dolori post-trauma, prurito, piaghe, emorroidi, ferite, herpes, dolori muscolari ed articolari. 
Il suo colore rosso rubino lo contraddistingue rispetto ad altre estrazioni.
Per uso esterno: applicare una piccola quantità di prodotto direttamente sulla parte interessata con un leggero massaggio.

Secondo la tradizione raccogliere e conservare questa pianta porta protezione grazie al suo potente messaggio di luce e solarità.  Quindi, se vi capita di incontrarla sul vostro cammino, raccoglietela e fatene dei mazzetti che farete essiccare. Potrete cosi beneficiare del messaggio della pianta per tutto l’anno, soprattutto nei lungi mesi invernali. 
Buona raccolta!


(*) estratto ottenuto dalla macerazione della pianta fresca in soluzione idroalcolica. 
(**)  estratto ottenuto dalla macerazione della pianta fresca o secca in olio vegetale.



* Monica Serra
@viadelbenesserenaturopatia
Naturopata, specializzata in Aromaterapia, Fitocomplementi, Fiori di Bach e Riflessologia Plantare Psicosomatica.
Da diversi anni lavora quotidianamente con le varie discipline naturali, accompagnando le persone in un percorso di benessere psico-fisico.
Ama vivere a contatto con Madre Natura e condividere il grande patrimonio “naturale” di cura, sostegno, bellezza e nutrimento.


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