• Categorie

Incontriamo il larice, le sue proprietà per il nostro benessere

L'esperta Monica Serra ci insegna come utilizzare questa pianta

  • condividi su:
* di Monica Serra

La pianta del Larice (Larix Decidua Miller) appartiene alla famiglia delle Pinaceae (abete, pino) ma a differenza degli altri membri della famiglia, questo albero perde le sue foglie aghiformi di  colore dorato in autunno e si riveste di nuovi aghi di colore verde smeraldo in primavera.  

La pianta concentra la sua vitalità all’interno del tronco alto e slanciato, riesce a contrastare le tempeste più dure grazie alla struttura dei suoi rami che, se necessario, si staccano in punti predeterminati per salvaguardare e mantenere l’albero stesso.

Quando incontrate un Larice, potete accarezzarlo e sentire la morbidezza dei suoi aghi, osservare  la grazia delle sue fronde e, se siete fortunati, potete fare conoscenza con i fiori femminili color magenta che assomigliano a piccole pigne.
In Oasi Zegna lo potete trovare in Valsessera ed al Bosco del Sorriso dove dona il benvenuto all’inizio del sentiero che conduce ad un luogo speciale, un luogo del cuore.

Di cosa ci parla il Larice ?
Il Larice è messaggero di rinnovamento e di resistenza di fronte alle situazioni più difficili.  Insegna a lasciare andare le parti vecchie che non appartengono più al nostro cammino, a ritrovare la connessione tra Uomo e Natura, diventando così lui stesso un ponte di connessione con Madre Terra. 
Il forte messaggio che arriva dalla pianta è  trovare la felicità nelle esperienze essenziali e semplici della Vita, scoprire lo splendore intorno a noi elevando il nostro sguardo, riconnetterci con la Bellezza della Natura che costantemente nutre e conforta.

Come possiamo utilizzare questa pianta?
Dal Larice si ottengono varie estrazioni: dalla resina che essuda naturalmente dal tronco dell’albero si ricava la trementina del larice (°), che ha proprietà antinfiammatorie. E’ utilizzata nella cura dei dolori reumatici, vesciche, ascessi e infiammazioni del tratto respiratorio.
Dalla macerazione delle gemme si ottiene un gemmoderivato (°°) utilizzato per problematiche legate all’apparato respiratorio ed alle affezioni reumatiche e/o artritiche.

L’olio essenziale (°°°) di Larice è ottenuto invece dalla distillazione degli aghi. 

Ha un’azione antisettica per le vie respiratorie ed urinarie, aiuta il microcircolo, tonifica la muscolatura, migliora la qualità dell’aria in ambienti chiusi e rivitalizza le energie assopite. Porta un messaggio di perdono, di accettazione di Sé e di positività anche nei momenti più bui e difficili.
Si può usare in diffusione ambientale (1 goccia a mq) oppure veicolato con olio vegetale (mandorle, jojoba, calendula) ed applicare con un leggero massaggio sui piedi (ne basta 1 goccia in un cucchiaio di olio).

Da questa pianta si ottiene anche il rimedio floreale(°°°°) Larch scoperto dal dott. Bach. 
La parola chiave è mancanza di fiducia in sé stessi. 
Il rimedio è quindi d’aiuto per chi non ha fiducia nelle proprie capacità di riuscire, dà una spinta a provare, a mettersi in gioco.

Ecco come lo descrive lo stesso dr. Bach
“Per quelli che non considerano se stessi abili o capaci quanto chi sta loro intorno, sono convinti di fallire, di non avere mai successo, e così non fanno neppure un tentativo, o non lo fanno con sufficiente convinzione”.
Come rimedio floreale può essere usato singolarmente (4 gocce sublinguali per 4 volte al dì) oppure come parte di un bouquet floreale (più rimedi floreali abbinati insieme).

Accogliamo ed utilizziamo il messaggio di questa Pianta Amica che può essere di aiuto e di supporto in questo periodo dove è necessario ristabilire una nuova connessione con Madre Terra e tutti i suoi abitanti  e a mantenere fiducia in ciò che di bello e luminoso può entrare nelle nostre Vite.


Buon cammino!


(°) la trementina è un oleoresina prodotto dalla pianta
(°°) prodotto ottenuto dalla macerazione delle gemme della pianta in glicerina 
(°°°) prodotto ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore di parte della pianta 
(°°°°) estratti floreali ideati dal dott. Bach, medico inglese, che formulò una terapia denominata floriterapia basata sull’ utilizzo dei fiori /rimedi da lui scoperti
 


* Monica Serra (@viadelbenesserenaturopatia), 
naturopata, specializzata in aromaterapia, fitocomplementi, Fiori di Bach e riflessologia plantare psicosomatica. Da diversi anni lavora quotidianamente con le varie discipline naturali, accompagnando le persone in un percorso di benessere psico-fisico. Ama vivere a contatto con Madre Natura e condividere il grande patrimonio “naturale” di cura, sostegno, bellezza e nutrimento

Vuoi saperne di più?