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ZEGNA FOREST: LA NATURA SI RISVEGLIA 

Mentre la primavera trasforma il nostro territorio inizia una nuova fase di cura dei boschi, presto la piantumazione dei nuovi alberi. Anche tu puoi dare il tuo contributo

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Dopo aver riposato tutto l’inverno sotto una spessa coltre di neve, la nuova generazione di alberi della Zegna Forest si risveglia. Gli esemplari di Cornus Kousa, Nyssa sylvatica, Parrotia persica, Ginkgo biloba e magnolie erano arrivati all’Oasi Zegna il 21 novembre 2020, in occasione della Giornata degli Alberi, data simbolica per questo nuovo progetto di Fondazione Zegna nato per preservare boschi contrastando gli effetti nocivi del cambiamento climatico (per conoscere l’intero progetto collegati a questo link).    

Intanto ricominciano i lavori della nuova fase della Zegna Forest che per il 2021 prevede una serie di interventi a una quota più bassa dell’Oasi Zegna con la piantumazione principalmente di faggi. I boschi sono i custodi del nostro Pianeta, garantiscono la salute di tutti, soprattutto delle generazioni future. Puoi aiutarci in questo compito di salvaguardia, a questo link scopri come donare, aiutandoci così nella realizzazione del nostro ambizioso progetto.   

I sopralluoghi sono già iniziati nella zona del Craviolo, su una porzione di 15 ettari e presto il lavoro entrerà nella fase operativa con un’iniziale opera di ‘apertura’ tra le fronde più fitte del bosco per dare modo ai piccoli pini nati spontaneamente di poter crescere in altezza.   

In tutta l’Oasi Zegna, soprattutto nelle “terre basse” i prati stanno tornando verdi. I raggi del sole scaldano ogni cosa, gli animali si risvegliano dal letargo. Sugli alberi spuntano le gemme, futura promessa delle foglie che, a poco a poco, compaiono qua e là. E i primi fiori, a cominciare dalle primule, stanno già facendo compagnia ai bucaneve dando a incredibili distese bianche.   

La primavera 2021 è arrivata, una stagione di risveglio e rinascita: forse la più amata, e comunque sempre la benvenuta. Quest’anno ancora di più, perché, magari, gli eventi di questi ultimi, lunghissimi, mesi ci insegnano a guardarla con occhi diversi, a fermarci ad osservare. 

Non è ancora il tempo delle grandi fioriture. Quello arriverà. La natura non ha fretta e non si ferma, nonostante tutto.  

Vuoi saperne di più?