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29.05.2022

TORNA TRANSUMANDO, SUI SENTIERI DI UNA TRADIZIONE IDENTITARIA

Si accompagna la mandria fino all’alpeggio tra cori, pranzi in agriturismo e visite ai luoghi

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Oasi Zegna celebra l’antica tradizione della transumanza con un appuntamento che dopo due anni di pausa dovuta all’emergenza sanitaria si rinnova ogni stagione.
L’appuntamento con la 22esima edizione di Transumando è domenica 29 maggio 2022, giorno in cui i visitatori accompagneranno la salita ai pascoli dell’Alta Valsessera della mandria di Walter e Lauro Crosa.

Sarà un'esperienza unica e potente che coinvolge l'intera gamma sensoriale: i suoni delle ciocche e dei corni delle Alpi, i muggiti e gli odori forti delle bestie, il profumo dei pascoli alpini, i bellissimi panorami dell'Oasi Zegna e dell'Alta Valsessera solleciteranno e acuiranno i sensi, producendo una sensazione complessiva di benessere e di armonia con l'ambiente.

Nel 2019 questa tradizionale pratica pastorale di migrazione stagionale del bestiame lungo i tratturi e verso condizioni climatiche migliori, è stata iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

La mandria, composta da oltre 200 bovine, parte dalla cascina di Brusnengo verso la mezzanotte, poi raggiungerà Vallemosso per poi salire a Camandona, Bocchetto Sessera, Piana del Ponte e infine all’alpeggio di Campelli di Sopra, dove resterà per tutta l’estate.

Come sempre il DocBi, in collaborazione con Oasi Zegna, Comune di Biella, Comune di Valdilana e vari istituti scolastici biellesi, organizza, all'interno del 'Progetto Alta Valsessera', una serie di iniziative con l’intento di richiamare l’attenzione su una delle pratiche più identitarie della tradizione biellese. 

Il pubblico attenderà il passaggio della mandria al Bocchetto Sessera verso le 9 di mattina. Da qui si potrà seguirla nella discesa verso la Piana del Ponte, dove sosterà per circa un’ora e dove avrà luogo l’esibizione del Gruppo Ticinese Corno delle Alpi che concederà un bis nel pomeriggio, intorno alle 16, sulla spianata del Rufugio Monte Marca, da cui il suono si diffonderà senza ostacoli sui prati fioriti da genziane e narcisi di Bielmonte, Monte Massaro e Monte Cerchio. Quando le bestie riprenderanno il cammino, il pubblico potrà scegliere se rientrare al Bocchetto, visitare il sito archeominerario di Rondolere (vivamente consigliata la prenotazione entro giovedì 26 maggio allo 015.31463) e terminare la mattinata con il pranzo negli agriturismi dell’Oasi (qui l’elenco di tutte le strutture del territorio)

I più allenati potranno invece riprendere a seguire la mandria fino all’alpeggio di destinazione. In preparazione dell’evento sono state coinvolte nella programmazione molte scuole biellesi, già al lavoro con i loro insegnanti sui temi della pastorizia, del rapporto con la montagna, della sostenibilità ambientale. 

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA

Ore 9 circa
: arrivo della mandria a Bocchetto Sessera (consigliato l’arrivo con largo anticipo.
Ore 9.30-9.45: arrivo della mandria a Piana del Ponte.
Ore 10: concerto corni delle Alpi del Gruppo Ticinese Corni delle Alpi.
Ore 10.30-10.45: Ripartenza della mandria verso Campelli di Sopra. Il pubblico può fermarsi alla Piana del Ponte e poi pranzare nell’omonimo agriturismo oppure rientrare al Bocchetto Sessera e fermarsi per una sosta culinaria nelle altre strutture del luogo oppure ancora visitare il sito archeominerario di Rondolere (da Piana del Ponte circa 15 minuti di cammino).
Ore 13.30-14: è l’ora in cui chi ha deciso di proseguire con la mandria arriva all’alpeggio a Campelli di Sopra. Qui pranzo al sacco e rientro a Bocchetto Sessera (in parte con navette).
Nel pomeriggio per chi resta a Piana del Ponte, c’è la possibilità di tornare al Bocchetto con un giro guidato ai siti archeominerari di Rondolere e Argentera, passando dall’alpe Artignaga (partenza da Piana del Ponte alle 14.30 circa, rientro al Bocchetto alle 17-17.30).

INFO PRATICHE

Si raccomandano calzature adeguate (scarponcini o scarpe da trekking) e abbigliamento da montagna.
A coloro che, una volta accompagnata la mandria fino all'alpeggio, dovessere avere problemi a rientrare verranno in soccorso alcuni fuoristrada, almeno per il tratto Campelli-Casa del Pescatore.

INFO SUL PRANZO
A portata di mano, per chi desidera assaggiare i piatti tipici del nostro territorio ci sono il Rifugio Piana del Ponte (Alessandra tel. 366.3976595) e l'agriturismo Alpe Moncerchio (Giada 339.7289682).
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