01.05.2026 - 03.05.2026
Dal 1 al 3 maggio 2026, Oasi Zegna sarà presente, come ogni anno, alla Tre Giorni per il Giardino presso il Castello e Parco di Masino, a Caravino (TO).
Organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, la manifestazione è tra le più importanti mostre-mercato italiane dedicate al mondo del verde e del giardinaggio. Nata da un’idea di Marella Agnelli e Paolo Pejrone, fondatore dell’Accademia Piemontese del Giardino, riunisce ogni anno vivaisti selezionati, esperti del settore e appassionati, offrendo un ricco programma di incontri, approfondimenti e attività.
Anche per questa edizione, lo stand di Oasi Zegna sarà uno spazio dedicato all’incontro e alla scoperta del territorio: un’occasione per conoscere da vicino le esperienze, i progetti e le attività che animano l’Oasi durante tutto l’anno.
In collaborazione con Cooperativa Tantintenti Onlus, sabato 2 e domenica 3, saranno proposti laboratori didattici pensati per coinvolgere i più piccoli in un’esperienza creativa e a contatto con la natura.
“Un’oasi tutta per me”
A cura di Nadia Nicoletti
Ispirato all’amore per il giardino e alla cura degli spazi verdi, il laboratorio accompagna i partecipanti nella creazione di una piccola oasi in miniatura.
A partire da piante e materiali naturali tipici dell’Oasi Zegna, ciascuno costruirà il proprio spazio, imparando a osservare, scegliere e rispettare i tempi della natura. Un’attività che unisce manualità e immaginazione, e che invita a riflettere sul valore della cura come gesto quotidiano.
L’elaborato realizzato potrà essere portato a casa e seguito nel tempo, trasformandosi in un piccolo giardino personale.
Informazioni:
• Durata: circa 1 ora
• Orari: 10.30, 11.30, 14.00, 15.00, 16.00
• Partecipanti: massimo 15 per turno
• Attività adatta a bambini dai 4 anni
Un’occasione per incontrare l’Oasi Zegna
La presenza alla Tre Giorni per il Giardino rappresenta un momento di incontro con il pubblico e un invito a scoprire l’Oasi Zegna attraverso le sue esperienze, i suoi paesaggi e le sue attività.
Un’opportunità per avvicinarsi a un territorio che fa della relazione tra uomo e natura il proprio tratto distintivo.