• Categorie

Custodire la vita che abita la montagna

In occasione della Giornata Internazionale della Fauna Selvatica, un invito a riscoprire l’equilibrio naturale dell’Oasi Zegna

  • condividi su:
  • twitter

Ogni paesaggio nasce da un intreccio continuo di relazioni tra specie, stagioni, acqua, luce e suolo. La fauna selvatica non è soltanto la parte più visibile di questo equilibrio: ne è una componente essenziale, capace di influenzare la rigenerazione del bosco, la diffusione dei semi, la qualità degli habitat e la stabilità degli ecosistemi. 

La Giornata Internazionale della Fauna Selvatica, il 3 marzo, coincide con un momento particolarmente significativo per la montagna. È il tempo della transizione: l’inverno si alleggerisce, la neve si ritira gradualmente e il sottobosco inizia a trasformarsi. Alcuni animali escono dai periodi di minore attività, altri si preparano alla stagione riproduttiva. Le tracce diventano più evidenti, i richiami più frequenti. La natura si rimette in movimento.

All’Oasi Zegna la presenza della fauna è parte integrante dell’esperienza. Nei boschi si possono scorgere caprioli tra gli alberi, scoiattoli in movimento sui rami, rapaci che disegnano ampie traiettorie nel cielo. Nelle aree più umide trovano spazio rane e salamandre, mentre lungo i margini assolati dei sentieri piccoli rettili approfittano dei primi tepori. Presenze spesso discrete, ma indicative di un ambiente sano e diversificato. 


Osservare questi segnali significa riconoscere che la montagna è uno spazio condiviso. Chi percorre i sentieri entra temporaneamente in un habitat complesso, dove ogni specie ha un ruolo preciso. Per questo l’atteggiamento con cui si vive il territorio è determinante. Camminare con passo leggero e limitare i rumori riduce il disturbo alla fauna.

Restare sui tracciati segnati tutela la vegetazione e i rifugi nascosti tra radici e cespugli. Mantenere la giusta distanza dagli animali, evitare di offrire cibo, tenere i cani al guinzaglio e non lasciare rifiuti — nemmeno organici — sono attenzioni fondamentali per non alterare equilibri delicati. 

Sono gesti semplici che non sottraggono nulla all’esperienza, ma la rendono più consapevole. Il privilegio non è soltanto l’avvistamento, ma la certezza di trovarsi in un luogo dove la biodiversità continua a esprimersi. 

In occasione della Giornata Internazionale della Fauna Selvatica, l’invito è a vivere l’Oasi Zegna con uno sguardo attento e rispettoso, accordandosi ai ritmi della montagna e contribuendo a custodire l’equilibrio che la rende viva. 


Vuoi saperne di più?