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21.03.2026 - 26.04.2026

Racconti di boschi, di fabbriche e di persone

Nuovo riallestimento della mostra di Francesco Jodice a Casa Zegna

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A un anno dalla sua prima presentazione, la mostra Racconti di boschi, di fabbriche e di persone torna a Casa Zegna con un nuovo riallestimento e nuove opere, ampliando il progetto originario in una dimensione ulteriore: quella editoriale. 

 

Promossa da Fondazione Zegna in occasione del suo venticinquesimo anniversario, la mostra raccoglie il lavoro sviluppato da Francesco Jodice in dialogo con il territorio dell’Oasi Zegna. Un’indagine visiva e teorica che intreccia paesaggio naturale, storia produttiva e comunità, restituendo alla fotografia una funzione conoscitiva: interrogare i luoghi come archivi viventi, stratificati di memoria, lavoro e trasformazioni. 

 

Il nuovo allestimento approfondisce questa narrazione attraverso un percorso che mette in relazione boschi, fabbrica e presenza umana come elementi di un unico sistema. Non categorie separate, ma parti di un racconto corale in cui l’identità del territorio emerge come costruzione storica, culturale e simbolica. 


Un dialogo tra generazioni e territorio 


Il progetto si inserisce nella relazione di lunga durata tra Fondazione Zegna e il linguaggio della fotografia. A distanza di quasi vent’anni dal lavoro che Mimmo Jodice dedicò all’Oasi Zegna e agli interni del Lanificio, Francesco Jodice torna sugli stessi luoghi con uno sguardo differente. 

Non una continuità formale, ma una continuità di attenzione: verso il paesaggio come costruzione storica, verso il lavoro come traccia visibile nella forma dei luoghi, verso la comunità come interlocutore attivo. 

La fotografia diventa così strumento di ascolto e restituzione. Non si limita a registrare ciò che appare, ma si fa dispositivo capace di cogliere ciò che permane: gesti, tempi, relazioni. In questo passaggio di sguardo, il territorio si configura come archivio vivente, attraversato da memorie e possibilità future. 

Il progetto editoriale 

Dal 2026, Racconti di boschi, di fabbriche e di persone è anche un volume edito da Dario Cimorelli Editore, curato da Ilaria Bonacossa, con la collaborazione di Sara Gentile. 

Il libro raccoglie il corpus delle opere realizzate per Fondazione Zegna, articolando il progetto in una struttura che tiene insieme dimensione visiva e riflessione teorica. I tre nuclei – fabbrica, comunità, paesaggio – emergono come elementi di un sistema relazionale complesso. 

Il volume include testi critici e un dialogo tra artista e curatrice, approfondendo il metodo di lavoro e interrogando il ruolo della fotografia nell’epoca della proliferazione delle immagini digitali. Un catalogo che non documenta soltanto, ma sedimenta il processo, restituendone stratificazioni e prospettive. 


Le nuove opere e il workshop “Che cosa vedi?” 

Il nuovo riallestimento presenta tre opere inedite, nate durante il workshop Che cosa vedi?, condotto da Francesco Jodice insieme a Sara Gentile con gli studenti delle scuole del territorio. 

Pensato come esercizio di educazione allo sguardo e al linguaggio delle immagini, il laboratorio ha interrogato i processi attraverso cui si costruisce l’immaginario e si formano le rappresentazioni del paesaggio. Attraverso pratiche di traduzione e reinvenzione delle fotografie del progetto, i partecipanti hanno generato nuove forme di restituzione visiva. 

Le opere si configurano come dispositivi di dialogo tra visione adulta e immaginazione adolescenziale, tra memoria e futuro. Un passaggio di sguardo che amplia ulteriormente la dimensione partecipativa del progetto. 

Informazioni di visita 

Date: 21 marzo – 26 aprile 2026 
Apertura: tutte le domeniche 
Orari: 14.30 – 18.30 
Aperture straordinarie: 21 marzo e 25 aprile 2026 
Ingresso: intero €7 | ridotto €5 

Casa Zegna 
Via Marconi, 23 - Trivero Valdilana (Biella) 
T. 015 7591463 - casazegna@fondazionezegna.org - casazegna.org

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