• Categorie

A OTTOBRE E NOVEMBRE

Bosco del Sorriso e Brughiera

Due luoghi, due tempi per seguire l'autunno a piedi

  • condividi su:
  • twitter

In autunno il Bosco del Sorriso e la Brughiera diventano due modi diversi di stare nella natura senza un programma da rispettare. Si percorrono liberamente, con il passo che si preferisce, scegliendo la lunghezza del giro in base al tempo a disposizione. È proprio la possibilità di andarci in autonomia a renderli adatti a tornare più volte nel corso del tempo, perché ogni visita restituisce un bosco un po' diverso da quello di prima.

Questa stagione, del resto, non è fatta solo del colore delle foglie. È il momento in cui il ritmo del bosco rallenta: gli alberi si spogliano, il sottobosco si popola di funghi e ricci di castagno, la luce si abbassa e si fa obliqua, piante ed animali cominciano a prepararsi al freddo. Camminare in questi mesi significa soprattutto notare ed apprezzare questi cambiamenti.

Il Bosco del Sorriso

Meta più semplice ed accessibile, è la prima a rivelare le sfumature dell'autunno. I percorsi partono dal Bocchetto Sessera ed attraversano una faggeta fitta, con abeti e betulle, senza dislivelli impegnativi: sono itinerari che possono affrontare anche le famiglie con bambini o chi cerca una camminata tranquilla.

È un luogo pensato per essere percorso lentamente, con soste dedicate all'osservazione, ed è la sede naturale delle esperienze di Forest Bathing dell'Oasi Zegna. Lungo il tracciato, tre aree di sosta con grandi libri in legno raccontano ai più piccoli le Favole del Bosco, ispirate agli alberi più diffusi del percorso.

La Brughiera

Vicino a Trivero Valdilana, entra in scena più avanti nella stagione e offre un ambiente dal carattere diverso. Qui, accanto ai faggi, sono i castagni e i boschi secolari a segnare il paesaggio, lungo sentieri ed antiche mulattiere che conservano il rapporto tra queste montagne e chi le ha abitate ed attraversate. Punto di riferimento della zona è il Santuario della Brughiera, uno dei luoghi di culto più noti del Biellese, che dà il nome all'intera zona e dona al cammino una dimensione più culturale.

Vissuti in sequenza, questi due ambienti permettono di allungare l'autunno ben oltre la singola giornata: bastano un paio di uscite, a distanza di qualche settimana, per attraversare la stagione mentre ci si sposta dall'alto dell'Oasi Zegna verso il basso.

Non solo Bosco del Sorriso e Brughiera

I colori dell'autunno non si fermano a questi due luoghi, ma accompagnano molti altri sentieri dell'Oasi Zegna. Chi vuole cambiare itinerario, scegliere una passeggiata più breve o spingersi in zone meno frequentate ha diverse alternative, dalle faggete dell'Alta Valsessera ai punti panoramici lungo la Panoramica Zegna, con percorsi di durata e difficoltà differenti.

Strada dell'Artignaga – Sentiero n° 16

Per chi desidera una camminata semplice e adatta a tutti, partendo dal Bocchetto Sessera è possibile allungare la passeggiata nel Bosco del Sorriso imboccando la Strada dell’Artignaga. Il tracciato regala piacevoli scorci fino all’Alpe Montuccia e, meteo permettendo, invita a proseguire verso l'Artignaga per concedersi una rilassante pausa picnic immersi nella natura.

Sentiero del Carabo – Sentiero n° 18

Il percorso, che prende il nome proprio dall’area protetta dedicata al Carabo, un piccolo coleottero locale, si snoda in parte attraverso una splendida faggeta. Un itinerario meno conosciuto, ideale per chi vuole allontanarsi dai percorsi più frequentati e scoprire un angolo più appartato e silenzioso dell’Alta Valsessera, passando anche dalla Piana del Ponte.

Anello della Scheggiola – Sentiero n° 30

Se hai a disposizione qualche ora e vuoi esplorare un versante diverso dell’Oasi, l’Anello della Scheggiola è un percorso da scoprire. Il percorso alterna tratti nel sottobosco a passaggi panoramici, con scorci sul Monte Rosa e sulla Valsessera, prima di proseguire tra Moncerchio e Massaro e fare ritorno al Bocchetto Sessera. Un anello accessibile ma dinamico, con brevi tratti in salita, ideale per dedicare qualche ora alla scoperta di un altro angolo dell’Oasi.

Cammino di San Bernardo – Sentiero n° 7

Per ammirare dall’alto il paesaggio dell’Oasi e i colori dell’autunno, il Cammino di San Bernardo è una bella occasione per concedersi una passeggiata con vista. In circa un’ora tra andata e ritorno, il percorso parte dalla Panoramica Zegna, a quota 1.275 metri, subito dopo la Chiesetta Alpina, e sale dolcemente lungo una strada sterrata. Qualche tornante conduce fino al Santuario, a 1.408 metri, dove ad aspettare c’è una splendida vista a 360° sul paesaggio circostante.

Scopri di più 

Vuoi saperne di più?