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Autunno in tavola, 15 ricette imperdibili nei ristoranti dell’Oasi Zegna

Gnocchi, polenta, bolliti, zuppe: dal 15 ottobre al 15 novembre ogni ristoratore propone un piatto speciale della tradizione con prodotti a km zero

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Ricette della tradizione, ingredienti a km zero, creatività in cucina. L’autunno in tavola dell’Oasi Zegna è un trionfo di sapori. Dal 15 ottobre al 15 novembre nei nostri menù trovate un piatto speciale dedicato alla stagione del foliage. Ogni ristorante ha scelto un prodotto del territorio da rendere protagonista (zucca, porcini, polenta, castagne) e una ricetta speciale che coniuga tradizione e creatività.

Primi piatti, secondi di carne, ricette vegetariane, dolci: le proposte sono tante e pronte a soddisfare qualunque palato. A questo link del Consorzio Alpi Biellesi potete trovare la descrizione del piatto, gli indirizzi dei ristoranti e le modalità per prenotare i vostri pranzi o le vostre cene. Potete approfittare dell'occasione anche per regalarvi un weekend nell'Oasi Zegna e immergervi così nell'atmosfera magica del foliage partecipando, magari, a una delle tante escursioni nei boschi organizzate da OverAlp.

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Ecco una panoramica delle proposte di questo mese dedicato ai sapori d'autunno.

POLENTA

E’ la regina della stagione autunno-inverno e la troviamo protagonista della ricetta dell’albergo ristorante La Pineta che propone la pulenta dal marghè (con farina di mais, porcini, ragù di salsiccia e formaggio Macagn della Valle di Mosso).

PRIMI PIATTI
Primi piatti al centro con i tortelloni di zucca e amaretti al burro di malga e salvia dell’albergo ristorante Bucaneve, gli gnocchi di zucca con burro di malga e salvia del
Rifugio Piana del Ponte, gli gnocchi di polenta e ortiche con fonduta di toma Maccagno dello Chalet Bielmonte e le tagliatelle fumanti con crema di zucca (con toma di capra di produzione propria e zafferano di Coggiola) dell’agriturismo Ca’ nel Bosco.

RISOTTI
Al ristorante Il Castagneto trovate il carnaroli ai sapori d’autunno (paletta di Coggiola, toma Maccagno e marroni della Brughiera al Ratafià). 

CARNE
Dedicate alla carne sono le proposte del Microbirrificio Jeb che nel menù sfodera “l’hamburger del birraio” (200 grammi di carne di fassona piemontese, toma biellese, salsa alla birra e lattuga); dell’agriturismo La Burla che serve la fassona con crema Macagn, zucca, pomodorini secchi, cipollotto e acciughe e della Cascina dei Prapien con il Gran Bollito misto (carni rosse e bianche di allevamento proprio con verdure lesse e salse varie). Ancora secondi di carne alla Locanda Bocchetto Sessera: manzo con porcini e polenta (bocconcini in umido con porcini e polenta del mulino di Netro). 


ZUPPE
Si va dal Supa Mitunà (pane cotto nel forno, verza, costine verdi, toma e burro biellesi) del
Rifugio Monte Marca alla zuppa di funghi porcini e castagne de l’Oro di Berta. 

RIVISITAZIONI
Lasciatevi tentare dallo strudel salato dell’agriturismo Cascina Il Faggio preparato con le verdure dell’orto e accompagnato da una leggera bagna cauda di acciughe. Si chiama ‘Biella in crosta’ il maxi crostone di pane, porcini su fonduta di Maccagno e uovo poché che vi aspetta alla locanda Argimonia.  

DOLCI E PANE
Yogurt biologico biellese farcito con gelee di frutti rossi locali sono alla base della torta (anche monoporzioni) con cui la pasticceria Dolci Capricci cerca di tentarvi. Mentre il panificio Piantanida punta su un mix di farine macinate a pietra per un miccone autunnale che accompagnerà in tavola tutti i vostri piatti. 

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