CON LE CIASPOLE AI PIEDI: 5 ITINERARI IMPERDIBILI

I nostri consigli per vivere un’esperienza indimenticabile da soli, con gli amici o in famiglia.

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Camminare sulla neve. Farlo lentamente per apprezzare l’aria pura che entra dalle narici, per gustare il silenzio e per cogliere i dettagli. Esplorare l’Oasi Zegna con le ciaspole ai piedi è una delle esperienze più intense e più belle per chi cerca l’abbraccio della natura e vuole entrare a far parte di un paesaggio incontaminato che ha anche il privilegio di essere super panoramico grazie allo spettacolo delle cime alpine da una parte e dell’ampia distesa della Pianura Padana dall’altra. 

L’Oasi Zegna offre molti itinerari, tutti ben segnalati (nella sezione download trovate la mappa). Sono percorsi di vario livello, da fare in solitudine, con gli amici o con la famiglia. Potete percorrerli in autonomia o potete rivolgervi a OverAlp (tel. 349 6252576) per un’uscita guidata.

Noi ne abbiamo scelti 5 per voi. Qui ve ne diamo una sintesi, ma cliccando sul link troverete la scheda tecnica con tutte le informazioni. Se avete necessità di consigli o approfondimenti contattate l’associazione Amici del Fondo (tel. 320.9616218, amicidelfondo20@gmail.com).
Due avvertenze. Prima di intraprendere l’escursione verificate se le strutture (noleggi e ristori) sono aperte e consultate sia il meteo che la situazione delle strade.
 

  1. DA CASCINA LUNGA AL MONTICCHIO, LO SPETTACOLO DELLE ALPI
    n. 1 della mappa, difficoltà media
Il percorso offre fin da subito un panorama che comprende la catena alpina dalle Cozie con l’inconfondibile Monviso, le Marittime, le colline del Canavese e del Monferrato e la pianura da Torino a Novara ed oltre. Salendo si arriva a un bivio che a destra porta al Monticchio (più difficile e ripido) e a sinistra, attraverso l’Alpe Musìn, alla Colma Bella, più facile e adatto anche alle famiglie. Da quassù il panorama spazia verso l’Alta Valsessera e la Cima di Bo (la vetta più alta dell’area). 
 

  1. L’ANELLO DEL BOCCHETTO SESSERA, TRA FAGGI E CONIFERE
    n. 4 della mappa, difficoltà medio-alta
Gli ingredienti di quest’escursione sono le vedute dell’Alta Valsessera, i boschi di conifere, la faggeta e il torrente Sessera. Camminando tra gli alberi carichi di neve si arriva nei pressi del sito archeominerario di Rondolere e poi alla Casa del Pescatore, riattraversando il Sessera su di un ampio ponte. Da qui si risale sull’ampia carrareccia fino al Bocchetto Sessera, spaziando con lo sguardo verso valle e il torrente oppure verso monte, sui crinali e la faggeta.
 

  1. BOCCHETTO DI MARGOSIO, AL COSPETTO DEL MONTE ROSA
    n. 8 della mappa, facile
Il percorso prevede un primo tratto nel bosco fino alla Bocchetta di Margosio, dove  nelle giornate limpide, si gode di un’incomparabile vista sul massiccio del Monte Rosa. Il sentiero ad anello può essere percorso in entrambi i sensi per godere di panorami differenti a seconda del senso di marcia ed è adatto alle famiglie con bambini vista anche la lunghezza di soli 2 km per 100 metri di dislivello positivo. 
 

  1. AL SANTUARIO DI SAN BERNARDO, BALCONE DELL’OASI ZEGNA
    n. 9 della mappa, difficoltà medio-alta
Sicuramente uno dei percorsi più affascinanti perché offre alcune delle viste più belle dell’Oasi Zegna, come quella dalla Bocchetta di Margosio sul massiccio del Monte Rosa o le vedute sulla pianura piemontese dalla cresta del Monte Rubello. Il percorso tocca anche il Santuario di San Bernardo, altro straordinario punto panoramico da cui si gode di una veduta a 360° con il Monviso a ovest attraverso la pianura racchiusa dalla catena delle Alpi Marittime, alle colline del Monferrato e delle Langhe a sud, alle cime più a est come il Pizzo Bernina, fino a chiudere il cerchio con il Massiccio del Monte Rosa più a nord.
 

  1. BOCCHETTO SESSERA E COLLE MARCHETTA, A PASSO LENTO NELLA NEVE
    n. 10 della mappa, facile/variante media
Questo facile percorso ad anello è adatto a tutti, è lungo solo 2 chilometri e ha un dislivello contenuto. Si parte dal Bocchetto Sessera lungo la facile pista forestale che conduce alla Buca di Forno. L’itinerario prosegue fino al Colle Marchetta poi si fa ritorno verso il Bocchetto Sessera passando prima da un bivio ben segnalato che a destra conduce alla via del ritorno più facile mentre a sinistra porta a una discesa ripida, adatta ai più esperti. L’arrivo al Bocchetto Sessera offre due panorami, l’uno verso nord e l’Alta Valsessera e l’altro verso Sud sulla pianura Biellese e Piemontese.
 

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    Per le prenotazioni è obbligatorio scrivere a overalp@overalp.com

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