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La grande protezione del Ginepro

Dona entusiasmo e fiducia nelle vicissitudini quotidiane, contrastando il timore. L'Oasi Zegna ne è ricca

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di Monica Serra *

Ginepro è un cespuglio o alberello sempreverde, con foglie aghiforme rigide ed appuntite e frutti simili a bacche di colore blu scuro e carnosi.
Appartiene alla famiglia delle Cupressaceae, di cui la specie più diffusa è Juniperus communis. Lo troviamo nei pascoli e boschi aridi, ama la luce diretta del sole, adatta  la sua forma a seconda delle condizioni climatiche ed ambientali e nell’Oasi Zegna si può incontrarlo in Val Sessera.

Il suo nome deriva dal celtico juneprus che significa “acido, aspro” (legato al suo odore e sapore) ma alcuni studiosi collegano il suo nome al latino “junior” e “pario”  cioè “apparire giovane” grazie alla presenza contemporanea di frutti giovani di colore verde e di frutti vecchi di colore blu scuro.

Fin dai tempi antichi Ginepro è sempre stata utilizzata dall’uomo sia per le sue proprietà che per la sua parte più simbolica:  frutti di ginepro sono stati trovati in tombe egizie utilizzate per le qualità balsamiche, i Greci lo consideravano pianta di grande protezione, nella cultura celtica era visto come il confine tra i due mondi ed era l’accesso al mondo invisibile della Natura e durante i periodi di grandi epidemie si bruciavano rami di ginepro sfruttando l’aspetto antisettico.


Quando si usa?

Grazie alle sue proprietà, Ginepro è un diuretico, antinfiammatorio, antireumatico, tonico, antisettico e digestivo.
Può essere utilizzato in caso di forme reumatiche croniche o acute, infezioni delle vie urinarie, difficoltà digestive e disturbi respiratori.
E’ un purificante del sangue, ottimo digestivo, buon mucolitico ed antiossidante.  Aiuta in caso di cistiti, prostatiti, infezioni delle vie urinarie, squilibri del metabolismo (gotta, ipercolesterolemia, calcolosi).
Stimola la funzionalità epatica e pancreatica, migliorando il processo digestivo. E’ un buon antisettico delle vie respiratorie grazie all’effetto balsamico ed espettorante.


Come si usa?

La pianta ci dona diversi estratti che possiamo utilizzare a seconda delle varie problematiche.

In tintura madre o estratto idroalcolico (*) può essere utilizzata come antinfiammatoria delle articolazioni, per un buon funzionamento epatico e pancreatico e come antisettica delle vie urinarie e respiratorie.

Il gemmoderivato (**) lavora sull’asse fegato-reni, previene la litiasi (formazioni calcoli) , favorisce un miglior rapporto tra HDL/LDL (colesterolo), migliora le secrezioni biliari con ricaduta positiva sulla digestione e sull’intestino.

L’olio essenziale (***) è un ottimo purificante e stimolante, utile in caso di debolezza, di paure e di conflitti emotivi, per troppa timidezza o chiusura verso gli altri. 
Ha funzione espettorante e migliora la qualità dell’aria negli ambienti. Lo possiamo usare in diffusione ambientale (calcolare 1 goccia a mq).

Attenzione però! 
L’utilizzo della pianta è controindicato in gravidanza, allattamento,  nei soggetti diabetici e in presenza di patologie renali croniche.

Quale messaggio porta?

Ginepro è messaggero di protezione, custodisce la nostra parte più intima e delicata dall’influenza della famiglia di origine o, in generale, dal giudizio altrui.
Dona entusiasmo e fiducia nelle vicissitudini quotidiane, contrastando il timore, il pericolo e la confusione.
E’ un antidoto alla paura, al sentirsi confusi, disorientati ed oppressi da qualcosa o da qualcuno.
Favorisce pace, tranquillità, dona chiarezza sul cammino personale da percorrere e facilita la condivisione dei nostri pensieri e del nostro sentire.

Approffitate della stagione estiva per andare a conoscere di persona questa nuova pianta amica, è all’apice del suo tempo balsamico!


*Monica Serra 
@viadelbenesserenaturopatia
Naturopata, specializzata in Aromaterapia, Fitocomplementi, Fiori di Bach e Riflessologia Plantare Psicosomatica. Da diversi anni lavora quotidianamente con le varie discipline naturali, accompagnando le persone in un percorso di benessere psico-fisico. Ama vivere a contatto con Madre Natura e condividere il grande patrimonio “naturale” di cura, sostegno, bellezza e nutrimento.


(*) estratto ottenuto dalla macerazione della pianta fresca in soluzione idroalcolica.
(**) prodotto ottenuto dalla macerazione delle gemme della pianta in glicerina. 
(***) prodotto ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore di parte della pianta. 

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